Emaze è una realtà contraddistinta da un significativo e continuo investimento in ricerca sulle tematiche della Sicurezza Informatica. I risultati di questo impegno vengono trasferiti alle divisioni operative del gruppo permettendo di mantenere un’assoluta eccellenza nelle competenze e l’attuazione di un circolo virtuoso che alimenta gli studi con nuovi temi portati all’attenzione dai tecnici che si occupano di soddisfare i bisogni del mercato.

Il Centro di Ricerca e Sviluppo di Emaze ha ricevuto il riconoscimento di “Laboratorio Altamente Qualificato” dalla Regione Autonoma Friuli – Venezia Giulia e può lavorare su commessa per terze parti. La sua attività divenuta sempre più articolata e complessa al crescere dell’Azienda ha ottenuto anche riconoscimenti internazionali per l’attività sulle vulnerabilità informatiche come ad esempio l’inclusione dei suoi risultati nel database del NIST (National Institute of Standard and Technology) degli Stati Uniti d’America.

Emaze ha una lunga tradizione di progetti di ricerca svolti in partenariato anche a livello europeo (7PQ) e nazionale (MIUR).

SWEPT

Per offrire una soluzione integrata per la sicurezza su internet è nato il progetto SWEPT – “Securing Websites through malware dEtection and attack prevention Technologies” (Protezione dei siti web attraverso la rilevazione di malware e le tecnologie di prevenzione degli attacchi), finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma quadro per la  Competitività e Innovazione (CIP).

L’obiettivo principale di SWEPT è sviluppare nuove e diversificate strategie di contrasto per ridurre gli attacchi dannosi ai siti web, massimizzando il livello di sicurezza a fronte di un intervento minimo da parte di proprietari e amministratori dei siti. Il progetto integrerà diverse funzionalità preventive e reattive in una piattaforma di sicurezza informatica ottimizzate per le PMI

SMART AGING

Nell’ambito del Bando “Smart Cites and Communities and Social Innovation” del MIUR (Ministero per l’Istruzione Università e Ricerca) Emaze partecipa alla realizzazione di una piattaforma per il rilevamento di dati diversi sullo stato di salute di una persona (biometria, assunzione di farmaci, dati sull’alimentazione, sull’umore e sulle eventuali patologie) con lo scopo di migliorare il suo stato di benessere e diminuire la frequenza di ricorso al Servizio Sanitario Nazionale.

Sfruttando l’integrazione tra i sottosistemi si potranno implementare dinamiche intelligenti in grado di indirizzare l’individuo verso azioni specifiche e concrete quali lo stimolo all’incremento dell’autonomia e del benessere conseguente a comportamenti e stili di vita salutari, la pianificazione e il controllo dell’assistenza. L’idea generale è quella di mettere al centro del processo di prevenzione e controllo della salute il cittadino anziano raccogliendo e utilizzando in modo personale i suoi dati.